10 Y - VT 25
Valvole utilizzate: 2x VT30, 2x VT25, 6SN7, 5R4 WGA, 5Y3
Questo è uno di quegli apparecchi che
mi sono stati "imposti" dal proprietario. Dopo una estenuante ricerca, rimasto affascinato dalle valvole 10Y (VT25, le piu’ grosse in primo piano),
unite alla sua preamplificatrice VT30 (affianco), ne ha recuperate una diecina e ha voluto per forza utilizzarle. Sono valvole rarissime (1920-25 circa)
e delicatissime, e hanno necessitato di un periodo abbastanza lungo e tribolato
per i test di funzionalita’ e selezione ; qualcuna era già passata a miglior vita
in chissà quale epoca della storia, ma al
la
fine, con un po’ di fortuna, ne sono state accoppiate 6, ed è cosi’ cominciato
per me un lungo periodo di sperimentazione. I problemi da affrontare erano
molti; la 10Y è una valvola abbastanza microfonica (teme le vibrazioni
provenienti dall’esterno), inoltre non fornisce in uscita piu’ di 1,5 watt di
potenza (hai letto bene, uno virgola cinque watt!) e quel che è peggio su una
impedenza di primario abbastanza elevata (trafo di uscita complicato da
avvolgere). I suddetti problemi sono stati risolti utilizzando un telaio di
alluminio da 8 mm di spessore su cui sono montati zoccoli professionali
ammortizzati che venivano impiegati sulle navi militari (d’epoca), la limitata
potenza di uscita è risultata comunque sufficiente per i suoi diffusori a tromba
da 106 decibel/watt (equipaggiati con altoparlanti Lowther), inoltre i
trasformatori principali di alimentazione sono alloggiati in un telaio separato,
ottenendo il duplice vantaggio di un frazionamento dei pesi e di un
allontanamento dei disturbi elettromeccanici dal telaio principale di
amplificazione ; questa, l’amplificazione, è tutta a triodi, in ingresso
essendoci una 6SN7 di marca Fivre e, come driver, la suindicata valvola "VT30".
Sulla parte posteriore del telaio principale si notano altre due valvole, la 5R4
e la 5Y3, che costituiscono gli stadi di rettificazione dell’alta tensione per
lo stadio di preamplificazione e per quello finale. I trasformatori e le
induttanze di filtro, indispensabili per ben ripulire la tensione anodica dalle
spurie di rete, poiche’ non si badava a spese, sono della inglese SOWTER, i
condensatori polarizzati sono ELNA Cerafine per audio, il cablaggio è in
trafilato di argento.La sensibilita’ di ingresso è alta, i potenziometri di
volume Alps regolano il segnale di ingresso del CD. I fianchetti sono in legno
d’ulivo.
Apparecchio molto impegnativo, anche economicamente, ma unico nel suo genere, per prestazioni e musicalita’: non credo che ce ne siano altri in Italia.
Le valvole qui utilizzate sono molto rare, una specialista in questo settore è la TEKTRON-ITALIA.