2A3 KIT
amplificatore integrato in kit

In questa pagina ho il piacere di presentare il risultato di un esperimento ben riuscito. Questo amplificatore è stato realizzato da una coppia di amici, esperti ebanisti (e si vede! notare la pregevole fattura del mobile) che, dopo aver realizzato un piccolo amplificatore single ended con valvola EL34, piuttosto semplice, in verità, si sono imbattuti nel mio sito e mi hanno proposto di preparare un progetto di amplificatore piu' impegnativo, piu' performante sotto tutti i punti di vista - tecnico e sonoro - in forma di kit di montaggio. Piu' precisamente, avrei dovuto, dopo aver montato un prototipo ben funzionante, fornire loro tutto il materiale, schema elettrico e di montaggio compresi. Devo dire che la cosa mi spaventava non poco, poichè non potevo avere il controllo sul risultato finale, le cui caratteristiche potevano discostarsi da quelle effettivamentnte preventivate, ma anche perchè i due amici, pieni di buona volontà, mi confessavano di non essere molto avvezzi alla costruzione di apparecchi impegnativi come questo sembrava essere, di non avere a disposizione strumentazione di base, e quindi prevedevo un notevole lavoro di consulenza da effettuarsi via telefono od e-mail. Tutto ciò è effettivamente avvenuto, i problemi da sormontare non sono stati pochi ma, con estrema soddisfazione, ho avuto conferma che alla fine tutto è filato via per il verso giusto.
Il risultato si vede bene in foto, devo dire che l'aspetto è eccellente. Si tratta di un pushpull di valvole 2A3 con stadio di ingresso-invertitore di 12AX7 e driver di 12BH7, alimentato con un doppio ponte ibrido (valvola + diodi al silicio) impieganti una 5R4 per lo stadio di potenza ed una 6X5 per il pre-driver, il tutto filtrato con un pigreco CLC. La sensibilità è piuttosto alta, sufficiente a collegare direttamente un lettore CD. Sul pannello frontale si nota la grossa manopola del potenziometro di volume (ALPS), ed una manopola piu' piccola deputata alla selezione della valvola finale di cui controllare il bias, con l'aiuto dei milliamperometri e dei 4 trimmers piu' piccoli che si notano sul pannello superiore, a sinistra.
La disposizione dei componenti è indovinata; pur non essendo all'insegna della simmetria, il risultato estetico lo ritengo sobrio ed elegante.
L'amplificatore, dopo alcuni chiarimenti necessari a risolvere una piccola ingenuità di cablaggio, ha funzionato da subito e, a detta degli amici, in maniera entusiasmante. La timbrica è eccellente e la dinamica, pur essendo un 10-12 watt, è esuberante per il loro ambiente d'ascolto.
Insomma, possiamo ritenerci tutti soddisfatti per, lo ripeto, un esperimento ben riuscito; vorrei cogliere l'occasione, però, per precisare quanto segue.
In questo caso, grazie anche al progetto non molto complesso e ben collaudato, non c'è stata la necessità di utilizzare strumentazione particolare, tipo oscilloscopi, generatori a bassa distorsione ecc per riuscire nell'impresa, ma voglio ribadire che una conoscenza dell' ABC delle tecnologie elettroniche in campo audio e la disponibilità di strumentazione è SEMPRE AUSPICABILE ! In altri casi, ho dovuto farmi rimandare giu' gli apparecchi per capire cosa non andava. E' per questo che sono restio a fornire kit di montaggio, e comunque, non forniro' mai kit di apparecchi troppo complessi ( tipo preamplificatori, in cui le delicatissime e bassissime tensioni di segnale sono facile preda di distorsioni e/o rumori e quindi forieri di notevoli problemi nati dall'inesperienza ) oppure di apparecchi in cui siano presenti tensioni troppo alte (e già i 300 volts della 2A3 non sono uno scherzo).
Sono comunque a disposizione, se qualcuno di voi ha qualche idea nella testa e vuole parlarmene, a fornire tutto l'aiuto che si riterrà necessario, sotto forma di progetto oppure di semplici forniture di materiali (particolarmente trasformatori).